A Milano conferenza “Gli agrumi come patrimonio” per Citrus Fruits for Wellness
Gli agrumi non sono soltanto una risorsa economica strategica per il comparto agroalimentare italiano ed europeo, ma rappresentano un vero e proprio patrimonio culturale, un veicolo di educazione alimentare, di promozione della salute e un modello di sostenibilità territoriale.
È questo il forte messaggio emerso a Palazzo Pirelli nel corso della conferenza stampa promossa nell'ambito del progetto europeo "Citrus Fruits for Wellness".
L'incontro, coordinato dal giornalista enogastronomico Valerio Caparelli, ha messo in luce la necessità di fare rete tra produttori, istituzioni, ricerca, scuola e mondo dell'informazione per rispondere alle sfide globali – dai cambiamenti climatici alle tensioni di mercato – valorizzando le eccellenze certificate come l'Arancia Rossa di Sicilia IGP.

Le dichiarazioni dei protagonisti
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali di Luca Marrelli, Consigliere regionale della Lombardia (Lombardia Ideale - Fontana Presidente), che ha ospitato l'iniziativa sostenendo con forza il connubio tra sviluppo locale e salute pubblica: "Siamo felici di ospitare tematiche che intrecciano lo sviluppo dei territori, la qualità delle produzioni agroalimentari e l’educazione delle nuove generazioni, accogliendo l'opportunità del messaggio insito in questo importante progetto europeo".
La parola è poi passata a Salvo Falcone, responsabile comunicazione del Consorzio Euroagrumi di Biancavilla (CT), che ha analizzato lo scenario macroeconomico e le tutele per i produttori: "La competitività oggi si gioca non soltanto sui mercati, ma anche sulla capacità di raccontare correttamente il valore di un prodotto, le sfide che i produttori affrontano ogni giorno e il legame profondo tra la qualità certificata e il territorio".
In collegamento streaming è intervenuta Rossella Gigli, manager di Fresh Plaza Italia, che ha focalizzato l'attenzione sul ruolo cruciale dell'informazione contro le fake news alimentari: "Il giornalismo di settore è sempre più un ponte tra ricerca, produzione agricola e società. Un'informazione specializzata, autorevole e corretta è essenziale per accompagnare le scelte dei consumatori, contrastare la disinformazione e valorizzare il lavoro di tutta la filiera".
Il focus si è poi spostato sulle giovani generazioni con Samantha Santamaria, referente della Direzione ACOF, intervenuta insieme ad Andrea Turri sui temi della didattica: "Le scuole rappresentano il luogo in cui si costruiscono le abitudini del futuro e dove si può promuovere una vera cultura del benessere. Dagli incontri formativi ai laboratori sensoriali, ogni esperienza educativa rende i ragazzi consumatori più consapevoli".
Uno dei momenti più innovativi ha riguardato l'economia circolare con l'intervento di Lidia Agosto, specialista in oli essenziali, che ha mostrato come ridurre a zero gli sprechi della materia prima: "Attraverso la valorizzazione delle bucce degli agrumi si aprono nuove opportunità economiche e ambientali. È un esempio concreto di economia circolare, in cui l’innovazione trasforma quello che un tempo era un sottoprodotto in una risorsa preziosa ad alto valore aggiunto".
Le conclusioni scientifiche e culturali sono state affidate all'ospite speciale della conferenza, Susanna Messaggio, giornalista, scrittrice, docente universitaria e psicopedagogista, che ha introdotto l'affascinante tema dell'epigenetica: "Il benessere richiede rispetto verso sé stessi, conoscenza e capacità di comprendere la complessità della persona. Attraverso l’epigenetica comprendiamo come le nostre scelte quotidiane, a partire da un'alimentazione ricca di frutta fresca e agrumi, possano influenzare biologicamente il benessere individuale e collettivo".





