7 Gold, focus sulla Sicilia in mostra al Macfrut 2026
Dalla cornice internazionale di Macfrut 2026, appena conclusa a Rimini con numeri record di presenze, la trasmissione La Natura dal Campo alla Tavola, condotta da Cristiano Riciputi, ha acceso i riflettori sull’ortofrutta siciliana, mettendo al centro qualità certificata, sinergie di filiera e visione strategica per affrontare le sfide globali. Una puntata che ha riunito rappresentanti dei principali consorzi e operatori del settore, evidenziando come biodiversità, certificazioni IGP e capacità di fare sistema siano leve decisive per il posizionamento internazionale. Salvatore Rapisarda (Euroagrumi OP) «Dobbiamo essere preparati a superare queste difficoltà.» Il direttore di Euroagrumi traccia un bilancio della campagna dell’Arancia Rossa, condizionata dagli eventi climatici estremi, sottolineando come i cambiamenti climatici rappresentino una sfida strutturale. Centrale il tema dell’aggregazione: la Sicilia, leader europea per DOP, IGP e biologico, deve trasformare questo primato in valore economico attraverso il gioco di squadra. Sebastiano Fortunato (Consorzio Pomodoro di Pachino IGP) «Fare rete è indispensabile.» Il presidente evidenzia un’annata segnata da incertezze geopolitiche e aumento dei costi delle materie prime. Il Consorzio punta su innovazione e mercato, presentando a Macfrut un nuovo packaging dedicato al canale Horeca, confermando l’importanza di adattarsi ai nuovi modelli di consumo. Nino Di Cavolo (SiciliaFiera) «Meglio collaborare che farsi la guerra.»
Il presidente annuncia l’accordo strategico tra fiere del Nord e del Sud Italia, sottolineando il ruolo della Sicilia come hub mediterraneo dell’agroalimentare. Un progetto che punta a rafforzare il sistema fieristico e a creare connessioni internazionali, valorizzando il potenziale produttivo regionale. Saro Sallemi (Frutech) «Il trend è positivo e in crescita.» Il direttore commerciale evidenzia lo sviluppo della manifestazione fieristica siciliana, con un aumento dell’interesse da parte delle aziende e l’obiettivo di attrarre buyer internazionali grazie alla sinergia con Macfrut. Gianni Ragnolo (Consorzio Uva di Mazzarrone IGP) «Tradizione e innovazione devono convivere.» Il presidente sottolinea una campagna positiva e il ruolo strategico dell’innovazione varietale, in particolare per rispondere alla crescente domanda di uve seedless. L’IGP viene ribadita come garanzia di qualità e responsabilità verso il consumatore. Elena Albertini (Consorzio Arancia Rossa di Sicilia IGP) «Dobbiamo decontestualizzare per comunicare meglio.» La vicepresidente racconta le nuove strategie di promozione, che portano l’Arancia Rossa fuori dai contesti tradizionali, tra contaminazioni con altri settori e abbinamenti innovativi. Un approccio che rafforza il valore identitario e culturale del prodotto sui mercati. Duccio Caccioni (CAAB Bologna) «Serve emozionare il consumatore.» Il direttore del mercato ortofrutticolo di Bologna evidenzia la crescente polarizzazione tra prodotti commodity e prodotti di alta gamma. Le certificazioni IGP rappresentano uno strumento fondamentale per intercettare consumatori evoluti, sempre più attenti a qualità, origine e valore. Dalla puntata emerge con chiarezza una direzione: l’ortofrutta siciliana può rafforzare il proprio posizionamento solo attraverso aggregazione, innovazione e capacità di raccontarsi. In un contesto globale segnato da instabilità e cambiamenti climatici, “fare sistema” non è più un’opzione, ma una condizione necessaria per crescere.